Category Archives: ENGINEERING

“Smart Energy for a Better World” – My week at ABB Corporate Research Center in Krakow

This summer I attended the Advance Skills Workshop “Smart Energy for a Better World“, a study tour organized by ABB Corporate Research Center in Krakow and EESTEC AGH Krakow.

From 6th to 12th July 2014, together with other 17 students from all over the world, I had the opportunity to improve my soft and hard/technical skills as electrical engineer.

Smart Energy for a Better World

The study tour gave me the chance to get carreer-related experience of modern solutions in the field of energy, automation and electrical science and to have a closer look at how experts and scientists work in R&D, perfectly completing the lack of practicality from the University classes.

The contents of the workshop were very interesting and useful, with a good mix of  theoretical lectures and practical labs, regarding different topics, such as:

  • Advanced numerical simulations
  • Power electronics
  • Transients phenomena
  • Smart Protection
  • Advanced diagnostics
  • Electronics
  • Ferroresonance phenomena

During the selection process, after sending the standard application with CV and Cover Letter, I had also been interviewed through a mobile call by a recruiter of the ABB Corporate Research Center and having been accepted among other  70 applicants, gave me a lot of self-esteem.

Furthermore, during the event I had the opportunity to have frequent conversations with some of the HR Specialists of the ABB Corporate Research Center, that helped me a lot to better understand recruitment process and what the complany is looking for in its employees.

Certainly, this experience had a special meaning for me because ABB is the company where I always wanted to work and after having been in touch with it, I’m highly inspired to achieve always better results to make it possible.

A very special thanks to EESTEC AGH Krakow, without which all the event wouldn’t have been possible.

 

Me at ABB
“If you have a dream, don’t just sit there. Gather courage to believe that you can succeed and leave no stone unturned to make it a reality.” – Roopleen

Safeplug: Electrical Fault Circuit Interrupter (EFCI)

In a TED talk (embedded at the end of the post) John La Grou explain a new technology, Safeplug, able to prevent housefires and that could smarten up the electrical outlets in our homes, using microprocessors and RFID tags. Unfortunately one of the main cause of house fire is electricity and the main causes are faulty and misused appliances and electrical wiring. Actual protections, such as circuit breakers, invented by Thomas Edison in 1879, are not able to prevent this faults because over 80 percent of all home electrical fires start below the safety threshold of circuit breakers.

ELECTRICAL FAULT CIRCUIT INTERRUPTER

The solution proposed is to have an electrical appliances able to communicate directly with the power receptacle itself, thanks to a RFID, in the appliance plug and a cheap wireless data reader (microprocessor) inside the receptacle. The appliance’s safe operating parameters are embedded into its plug. If too much current is flowing, the intelligent receptacle turns itself off, and prevents another fire from starting. In this way, faults are detected by analyzing the utilization voltage at outlet locations, not at the service point or head of the circuit.

EFCI analyzes the line voltage, compares it against both upper and lower safe limits, and disconnects the load when it detects hazardous conditions. In fact high line voltages can overheat appliances and other electrical devices and cause fires, or simply destroy electronics and light bulbs without causing a fire. Low line voltages can stress switching power supplies and thereby damage electronics and PCs.

Source & more info at: 2D2C – Electrical Safety and Energy

 

Trasmissione di energia elettrica senza fili

Nel 1893, più di 100 anni fa, Nikola Tesla,  ingegnere elettrico, inventore e fisico serbo, dimostrò di poter trasmettere energia senza fili tra apparecchiature elettriche od elettroniche ma per anni i suoi studi non sono stati approfonditi.

Ispirandosi al sistema wireless di Tesla, nel 2007 i laboratori del MIT di Boston (USA) hanno deciso di sviluppare la tecnologia Witricity (contrazione di wireless electricity, elettricità senza fili)

Funziona sfruttando il principio della risonanza reciproca: la ricerca del MIT si è concentrata sulla risonanza magnetica.

Sono due bobine di rame che fungono da oscillatori, avendo la medesima frequenza.
La prima è collegata alla rete elettrica, una volta alimentata genera un campo magnetico, le onde prodotte arrivano alla seconda bobina (quella a cui è collegata l’apparecchiatura), dal momento che le due bobine risuonano alla stessa frequenza, la seconda raccoglie l’energia magnetica e la converte in elettrica, alimentando il dispositivo, che può essere una lampadina, un televisore, un computer, ecc.

Se esistono altri oggetti con una frequenza di risonanza differente, questi non ricevono nessuna alimentazione.

Già nel 2007 l’esperimento ha permesso di accendere una lampadina da 60 W a 2 metri di distanza, ma i ricercatori hanno messo a punto a punto tecniche per portare elettricità a distanze maggiori, e con potenze maggiori.

 

Ecco un interessante video su Witricity esposto al TED Global del 2009:

 

E’ possibile approfondire l’argomento e avere spiegazioni dettagliate sul principio fisico che permette tutto questo al link: http://www.witricity.com/pdfs/highly-resonant-power-transfer-kesler-witricity-2013.pdf

Fonte 

Gianni Giuseppe

Employability 2.0: opportunità di formazione ed inserimento nel mondo del lavoro

 Un innovativo percorso formativo e professionalizzante per laureati e laureandi dei corsi di Laurea magistrale o specialistica in scienze economiche e sociali, tecnico scientifiche e umanistiche, con età non superiore a 27 anni e voto di laurea non inferiore a 107.

Sky, in collaborazione con il Consorzio Elis lancia Employability 2.0: un innovativo percorso interaziendale di formazione e lavoro rivolto a 100 giovani laureati e laureandi che, investendo sulla loro professionalità ed arricchendo le proprie competenze in ambito MARKETING, SALES, ICT, OPERATIONS, potranno affrontare un percorso di inserimento all’interno di una delle aziende partecipanti al progetto.

Il progetto “Employability 2.0” introduce l’elemento della job rotation interaziendale nella fase di formazione e inserimento nel mondo del lavoro dei neolaureati con il coinvolgimento di almeno 2 diverse aziende appartenenti al Consorzio nelle quali i giovani saranno inseriti per un periodo che varia da 18 a 24 mesi.

L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire risposte concrete ai neolaureati, che avranno così la possibilità di crearsi una professionalità realmente spendibile nel mondo del lavoro.

Il programma dura due anni ed è caratterizzato da tre elementi principali:

  1. Formazione (pre e post inserimento): articolata in moduli di general management e specialistici per trasferire ai partecipanti contenuti utili all’ottenimento di importanti certificazioni richieste dal mercato del lavoro (TOEFL, CAPM);
  2. Esperienza professionale interaziendale: ogni partecipante vivrà due esperienze professionali, ciascuna della durata di un anno, in due grandi imprese;
  3. Mentoring: grazie ad un mentor (figura di riferimento in azienda che trasferisce conoscenze ed expertise ai collaboratori più giovani) e al tutoraggio, i partecipanti verranno accompagnati nella definizione del percorso di crescita individuale;

Per maggiori informazioni o candidarsi, visitare il sito: http://www.employability20.it/

Gianni Giuseppe